Viaggi Birrari: La Repubblica Ceca

Mi considero un amante dei viaggi on the road, quei viaggi in cui non esistono orari, attese strazianti agli aeroporti o coincidenze da prendere. Amo quel tipo di vacanza in cui si è spinti a vagabondare guidati dall’istinto e dalle emozioni. Anche questo tour a zonzo per la Repubblica Ceca è stato ricco di improvvisazione e cambi di programma, ovviamente un piccolo progetto iniziale era già stato stabilito mesi prima.

Così, caricata la macchina con famiglia e bagagli, mi dirigo versa questa meta tanto ambita da noi amanti della birra, la Repubblica Ceca. Una terra incantata che, nel corso degli anni, ha decisamente influenzato e dato un grosso contributo alla tradizione birraia. Lungo il tragitto non potevamo farci mancare una sosta di un paio di giorni in Germania, questa tappa oltre che placare la nostra sete ha permesso di spezzare il tragitto tra Italia e Repubblica Ceca.

Conclusa la nostra breve permanenza in Germania ci rimettiamo in viaggio proseguendo “senza” sosta verso la Boemia Occidentale.

Repubblica Ceca: Tradizione Birraria

 

#1 PLZEN (Pilsen)

Naturalmente la nostra prima tappa l’abbiamo fatta nel regno della Lager chiara per eccellenza, Plzen. Questo luogo è intimamente legato alla tradizione secolare della birra, una storia davvero antica, alcuni documenti conservati nei musei locali fanno risalire la coltivazione del luppolo all’anno 859 a.C. e la sua trasformazione in bevanda attorno al Mille.

Inizialmente la produzione di birra era prettamente casalinga fino a quando, nel X secolo, Re Venceslao iniziò a concedere i primi diritti al commercio e alla produzione di birra.

Questo rese possibile il passaggio dal domestico all’artigianale, iniziarono così a sorgere un po’ ovunque piccoli birrifici  che ancora oggi sono l’anima del paese.

Appena messo piede nella città di Plzen è impossibile non notare quanto questa città sia profondamente legata al mondo della birra, considerata dai Cechi una sorta di “pane liquido”.

Il Birrificio della Pilsener Urquell

Dedichiamo il nostro primo giorno alla visita del famosissimo birrificio della Pilsner Urquell (Plzeňský Prazdroj) situato nel centro storico della città.

La visita è durata circa un’ora e tre quarti, il prezzo del biglietto d’ingresso è di 200 Kc (7,50 €).

pilsner urquell

Durante questo tour potrete visitare l’innovativo reparto imbottigliamento (con una capacità di 120.000 bottiglie all’ora), le due sale cottura (il nuovo reparto e il vecchio ormai in disuso) e avrete inoltre la possibilità di conoscere meglio, attraverso un percorso sensoriale,  i principali ingredienti che compongono la birra.

L’esperienza all’interno del Birrificio terminerà  con la visita di una parte delle cantine storiche  scavate nella roccia (lunghe 9 km), qui potrete  assaggiare la birra Pilsner Urquell, non filtrata e non pastorizzata, spillata direttamente dalle botti di quercia.

Una volta usciti dal birrificio troverete un negozio di souvenir, dove poter acquistare qualche gadget sfizioso, e alcuni locali dove potrete dissetarvi con la madre di tutte le Pils assaporando la cucina locale.

E’ caldamente consigliato il cosidetto “abbigliamento a cipolla” perché vi troverete a passare dai “3000 gradi Fahrenheit” delle sale cottura  per poi scendere drasticamente sotto i 10° una volta arrivati nei cunicoli sotterranei della fabbrica.

-Birrificio Plzeňský Prazdroj: U Prazdroj 7, 304 97 Plzen
Tel.:+420 377 062 111
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Se vi trovate in questa zona consiglierei di fare altre due tappe “semi-doverose” a cui noi abbiamo dovuto rinunciare per problemi logistici: Il Museo della birra e “Il Gambrinus” altro importante birrificio di Plzeň  dove, grazie alla “scuola di spillatura“,  potrete arricchire la vostra cultura e imparare a spillare correttamente una birra.

Altra sosta raccomandata in Boemia Occidentale è la città termale di Karlovy Vary, capoluogo dell’omonima regione situata a circa 80 km da Plzen e 70 km da Žatec.

A Karlovy Vary potrete letteralmente immergervi nella realtà birraia locale, questa città ospita una delle più note Beer Spa di tutta la Repubblica Ceca: “Beer Spa Carlsbad”.

-Beer Spa Carlsbad
Stará Louka 8, Karlovy Vary 360 01
Tel.:+420 608 880 181
www.pivnilazne-kv.cz

Visto che ormai siete in ballo…ballate, dopo esservi rigenerati alla Beer Spa consiglio di visitare il Museo della Becherovka (Museo Jan Becher). Si tratta di un liquore  preparato con la miracolosa acqua termale di Karlovy Vary e una selezione (segretissima) di 32 diverse tipologie di erbe e radici.8594405101537-becherovka-500ml-original-likier-ziolowy

I Cechi attribuiscono alla bevanda numerose proprietà curative. Questa tappa esce un po’ fuori dai binari del classico viaggio birrario, ma credetemi, se avete del tempo a disposizione una sosta a Karlovy Vary s’ha da fare. 😉

Jan Becher Muzeum
T. G. Masaryka 57
360 01 Karlovy Vary.
www.becherovka.cz

#2 ZATEC: la città del luppolo.

Ci lasciamo alle spalle Plzen e riprendiamo il nostro viaggio alla volta della regione di Ústí nad Labem , la nostra “base-amica” per un paio di giorni sarà  Žatec ( SAAZ ) la città del luppolo.
Lungo il tragitto restiamo affascinati dal paesaggio, zone incontaminate, distese infinite di filari di luppolo.
Le coltivazioni di luppolo si trovano ovunque e girovagando per la nazione è possibile intuire quanto l’economia di questo paese sia legata al mondo brassicolo. Il bello dei viaggi on the road è proprio questo, ti permettono di Vivere ogni singolo scorcio, cogliere profumi e situazioni  che ad esempio mancherebbero in un viaggio aereo.
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Il nostro spirito avventuriero viene costantemente alimentato dal contorno, in questo percorso che da Plzen ci avrebbe portati a Žatec non sono di certo mancati quei piacevoli eventi inaspettati. Questo girovagare nei meandri della campagna ceca ci fa attraversare un piccolo paese, Milostin, qui ci siamo imbattuti in una cascina con un gruppo  di agricoltori  impegnati nella raccolta e separazione del luppolo…ovviamente aiutati dalla megamacchina “la Hop Machine”.
fabbrica lavorazione luppolo

fabbrica lavorazione luppolo

Ecco, qui purtroppo è mancato lo spirito del blogger freelance, avremmo voluto fare qualche domanda ma vi giuro che il problema delle barriere linguistiche ci ha creato non poche difficoltà. Ebbene si gente non siamo soli, l’Inglese in molte zone della Repubblica Ceca è una lingua sconosciuta, una sorta di Aramaico antico, ovviamente il discorso decade se ci spostiamo nelle grandi città, ad esempio Praga.

Abbiamo quindi preferito evitare un imbarazzante gioco dei mimi 😀  e siamo rimasti lì ad ammirare questi lavoratori in religioso silenzio. A circa 10 km da Milostin trovate il paesino di Krušovice. Quindi stanchi e assetati a causa di quel caldo di metà agosto decidiamo di fare una capatina anche nello storico birrificio di Krušovice… altro giro, altro regalo.

Birrificio Krusovice: U Pivovaru 1, 270 53 Krusovice
Tel.; +420 737 224 087

Il museo del Luppolo

Terminata la visita al birrificio ci rimettiamo in marcia e dopo aver percorso circa 30 km eccoci arrivare a Žatec , prima tappa: Il museo del Luppolo.

La nascita di questo museo è abbastanza recente, infatti fino al 1995 l’edificio venne utilizzato come magazzino, qui si depositava e imballava il pregiatissimo luppolo rosso della zona, il “Saaz”.

Alla fine del 1995 tutti i locali dell’edificio vengono riparati e preparati ad ospitare le varie documentazioni riguardanti il luppolo: foto d’epoca, vecchie macchine agricole utilizzate nella raccolta, riproduzioni in scala ridotta dei filari di luppolo e tanto altro ancora.

Il museo fu inaugurato nel 1997, in occasione del 45° congresso internazionale del luppolo. Il costo del biglietto è di 60 Kc ( 2,20 € c.ca) i bambini sotto i 6 anni entrano gratis.

Arrivati alla reception del museo vi faranno sedere in una zona adibita alla visione di alcuni filmati,  queste proiezioni vi aiuteranno a conoscere meglio l’industria del luppolo…l’oro verde di Žatec. Se siete in compagnia di bambini potrete intrattenervi qualche minuto in più e godervi un secondo spettacolo, un cartone animato che ha come protagonista “Hop” la mascotte del museo. Entrambi i filmati sono in lingua Ceca ma con sottotitoli in inglese, tedesco e Russo.

La visita al museo vi permetterà d’intraprendere un viaggio a ritroso nel tempo, dal Medioevo fino ai nostri giorni. Perciò armatevi di fotocamera e partite, il tour non ha limiti di tempo, potrete girovagare per le innumerevoli stanze in completa autonomia. Per i gruppi più numerosi è possibile prenotare una guida tramite telefono o email.

CONSIGLI UTILI:

  • E’ prevista una degustazione di birra per i gruppi che vanno da un minimo di 4 persone ad un massimo di 10. Il costo è di 95 kc (3,50 €).
  • Presso la reception del museo potrete acquistare souvenir, magliette, ciondoli, foto…se avete dei bambini poi l’acquisto del dvd ( in ceco ) con la storia di Hop è obbligatorio.
  • Purtroppo la struttura dell’edificio non essendo poi così recente presenta innumerevoli barriere architettoniche. Il museo si sviluppa su più piani ed è privo di ascensori e/o di rampe di accesso per disabili.
  • E’ consentito l’ingresso ai cani di piccola taglia.

-Museo del luppolo: Náměstí Prokopa Velkého 1951, 438 01 Žatec
Tel.:+420 415 211 610
www.chmelarskemuzeum.cz

Poco distante dall’ingresso del museo troverete il “Faro del luppolo” salendo in cima alla torre, attraverso la scalinata o in ascensore, avrete una veduta mozzafiato di Žatec …astenetevi dal farlo se soffrite di vertigini, ve lo dico per esperienza personale. 😉

Una volta terminata la visita al museo e la successiva “scalata” abbiamo deciso di riacquistare un po’di energia nel microbirifficio e ristorante U Orloje ( “L’orologio astronomico”), situato nelle vicinanze del museo e dell’omonimo orologio astronomico ancora funzionante.

Qui grazie alla disponibilità e cordialità del Mastro birraio abbiamo potuto visitare il microbirrificio situato all’interno del ristorante. Il locale dispone di un’ottima selezione di carni rigorosamente servite con l’accompagnamento del tipico knedliky (gnocchi di pane) consiglio vivamente di assaggiare il gulash boemo.

Mastro Birraio

Mastro Birraio

La selezione di birre invece non è molto vasta, cosa ricorrente nei locali cechi, ma verrete ugualmente soddisfatti dalle tre tipologie di birra di produzione propria : Žatecký Samec 11° – Chrámové tmavé 11°  – Chmelový ležák 12° .

La gradazione della birra in Repubblica Ceca viene sempre indicata in gradi plato;

  • Žatecký Samec 11°:     Lager chiara non filtrata, 4,5% vol.
  • Chrámové tmavé 11°: Dark  lager non filtrata, 4,5% vol.
  • Chmelový ležák 12°:   Lager non filtrata, 5% vol.

Da aprile ad ottobre è possibile mangiare all’aperto nel South Garden. Altra informazione utile: entrando dall’ingresso principale del ristorante vi troverete di fronte una grande scala in legno che conduce al piano superiore, ecco se avete con voi dei bambini salite quelle scale, vi troverete in un area giochi attrezzatissima e molto apprezzata dai piccoli viaggiatori. 🙂

-Ristorante/Birrificio U orloje: Náměstí Prokopa Velkého 1951, 438 01 Žatec
Tel.: +415 211 610
chchp.cz/cz/chram-chmele-a-piva/restaurant

Con le pance piene e inebriati d’alcol ( a dir la verità non troppo inebriati , se venite fermati dalla polizia aspettatevi un alcol test,  il limite “consentito” è inesistente) ci rimettiamo in viaggio verso la capitale, Praga, distante circa 85 km da  Žatec.

#3 PRAGA

Praga meriterebbe una vacanza a parte, purtroppo il nostro viaggio volgeva al termine e al mio fianco avevo un bambino di 4 anni e una bimba di 33 ai quali dovevo tener testa. Quindi lo ammetto, non ho concesso a questa meravigliosa città una scrupolosa valutazione birraria.

Vi risparmierò la miriade di racconti sulle varie tappe obbligatorie: il Castello di Praga, il Vicolo d’Oro, il quartiere di Malá Strana e l’Orologio Astronomico probabilmente li avrete già visti durante la gita di 5°superiore 😀 . Mi soffermerò quindi nella descrizione di quelle mete non contemplate nelle uscite scolastiche. Qui sotto troverete una breve lista di alcuni luoghi in cui poter soddisfare ed espandere l’amata cultura birraia.

  • PIVOVARY STAROPRAMEN: Un tour audiovisivo di circa un’ora, l’audio in Italiano purtroppo scordatevelo ma potrete richiedere un opuscolo in lingua Italiana alla reception. La visita si conclude con una degustazione di birra al bar Staropramen, potrete scegliere tra diverse tipologie di birra: Lager, Dark lager e altre birre speciali. Il costo del biglietto è di 199 Kc (7,50 € c.ca) esiste anche la possibilità di acquistare un biglietto a prezzo ridotto -149 Kc (5,50 €)- ma qui non è prevista la degustazione finale.

-Birrificio Staropramen: Nádražní 43/84, Praha 5 – Smíchov, 150 00
Tel.:+420 257 191 111
www.staropramen.cz

  • PIVNICE U FLEKU: Il Brewpub più antico di Praga, anche questa è da considerarsi una tappa obbligatoria. Spazi ampi e suggestivi ma inevitabilmente saturo di turisti. Nel locale troverete anche un piccolo museo che ripercorre la storia della birra Ceca. Prezzi più elevati, cosa comune nei locali praghesi rispetto alle altre zone della Repubblica Ceca, dopotutto qua siamo in una grande capitale Europea. Troverete soltanto birre di produzione propria, consiglio di assaggiare la Dark  Flekovský Tmavý Ležák 13°.

-Ristorante/Birrificio U Fleku: Křemencova 1651/11, 110 00 Praha 1
Tel.:+420 224 934 019
ufleku.cz

  • PIVOVAR NARODNY:  Abbiamo cenato in questo locale durante la nostra ultima serata in quel di Praga. Posizione centrale e buone birre di produzione propria:  Narodny Czech Lion 11° LagerNarodny Czech Lion 11° Lager non filtrataNarodny Czech Lion 13° Semi dark Lager. Per quel che riguarda il cibo vi consiglio di assaggiare il gulash di manzo servito direttamente all’interno della caratterista “ciotola di pane“.

-Ristorante/Birrificio Narodny: Národní 8, 110 00 Praha 1, Repubblica Ceca
Tel.:+420 222 544 932
www.pivovarnarodni.cz

  • PIVOVARSKY DUM: Avevamo sentito parlare della varietà e particolarità delle birre prodotte in questo birrificio, ci siamo tolti qualche sfizio qui prima di rientrare in albergo. Il locale offre una vasta scelta di birre, alcune decisamente inconsuete e a volte questa originalità va un po’a discapito della qualità della birra stessa. Consiglio comunque di fare la degustazione delle 8 diverse tipologie di birra, tra cui: birra alla banana, all’ortica, alla ciliegie e al caffè. Il costo della degustazione è di 150 Kc (5,5o €).

-Ristorante/Birrificio Pivovarsky dum: Ječná/Lípová 15 120 44 Praha 2, Repubblica Ceca
Tel.:+420 296 216 666
www.pivovarskydum.com

L’indomani ci apprestiamo a lasciare Praga di buon’ora, non è un addio ma un arrivederci, con questo auspicio e la giusta dose di ottimismo ci rimettiamo per l’ennesima volta in viaggio. La Repubblica Ceca porge il suo saluto concedendo l’ennesimo regalo, sulla via del ritorno ci imbattiamo nel Birrificio “Dobřanské Pivo”. 

Eh qui le barriere linguistiche ci hanno messo a dura prova, ma alla fine, anche se costretti a comunicare come Elliott ed E.T., siamo riusciti ad ottenere le nostre birre…e che birre ragazzi! Quindi se vi trovate nei dintorni di Dobrany non fatevi mancare un pit stop al “Pivovar Modrá Hvězda”

-Ristorante/Albergo/ Birrificio Modrá Hvězda: nám T.G.M. 159, Dobřany, 334 41
Tel.:+420 377 973 770
pivovarmodrahvezda.cz

Nella Repubblica Ceca non mancano di certo le celebrazioni in onore del nettare d’oro, ecco alcuni degli innumerevoli appuntamenti organizzati in questa Nazione.

FESTE DELLA BIRRA E ALTRE MANIFESTAZIONI LEGATE AL MONDO BRASSICOLO

CONSIGLI DI VIAGGIO PER GLI AMANTI “DELL’ ON THE ROAD” E NON.

  • Per guidare nelle Autostrade Ceche è obbligatorio munirsi di un bollino autostradale(vignetta) da applicare sul parabrezza anteriore dell’auto. Potrete acquistarlo presso qualsiasi distributore di benzina. Una vignetta con una validità di 10 giorni costa circa 400 Kc (15 € ).
  • Difficoltà nella localizzazione dei pochi impianti a metano. Consiglio di scaricare e/o acquistare una mappa del metano, renderà meno estenuanti le vostre ricerche.
  • Le norme che regolarizzano le percentuali di alcol ammesse sono molto severe, il limite consentito è lo 0%, quindi o non bevete oppure portate con voi un amico astemio. 😉
  • Ambasciata d’Italia a Praga– via  Nerudova 20, 11800 Praha 1- Malá Strana,  tel. +420 2 33 080 111
  • L´assistenza sanitaria è gratuita per i cittadini della Comunità Europea presentando la Tessera Sanitaria Europea. Numero di emergenza Ceco: 155 .
  • Documento di viaggio valido per l’ingresso in Repubblica Ceca: Passaporto o Carta d’Identita (obbligatoria anche per i bambini che viaggiano accompagnati dai genitori).
  • Moneta locale: Corona Ceca.

 

Termina qui questo mio personalissimo omaggio alla Repubblica Ceca, alla sua storia, ai suoi paesaggi fiabeschi e soprattutto alla sua Birra.

Probabilmente in questo diario di viaggio mancheranno alcune tappe, più o meno note, quindi come al solito confido in voi. Se avete luoghi da suggerire o esperienze personali da raccontare lasciate pure un commento qui sotto.

E oggi più che mai, Buona Birra a tutti… “Na zdraví” 😉

Autore Tutti i post

Thomas Mutti

Thomas Mutti

Sono un appassionato di Birra Artigianale ed Homebrewer da anni, il mio obiettivo è avvicinare la gente a questo mondo e mettere a disposizione le mie conoscenze per aiutarla a produrre una birra fatta in casa di qualità partendo da zero.

2 CommentsCommenta

  • Ciao, ho letto la tua esperienza in Repubblica Ceca. Mi presento, mi chiamo Giovanni e in Repubblica Ceca ci sono andato una dozzina di volte, tutte rigorosamente “on the Road”, ed ogni volta mi porto a casa litri si souvenirs…. Ti do 2 nomi di birra su tutti. Únětický Pivovar, un birrificio artigianale poco distante da Praga. L’anno scorso ne ho bevuta per tutto il corso di un matrimonio… buonissima e leggera. In mezzo ai tanti boccali me ne capitò uno di Pilsner Urquell, e fu l’unico che feci fatica a finire (può sembrare una bestemmia, ma fu così). Un altro nome è il birrificio Svijany, si trova una ottantina di km a nord di Praga. Non saprei se definirlo come il più grande birrificio artigianale o il più piccolo industriale ceco. Fanno birra non pastorizzata, hanno diverse qualità… superlative, soprattutto la nera e la Ritir, una specie di birra IPA. Poi spesso sono capitato in birrerie che producono birra. Me ne ricordo una a Kladno, 20 km est di Praga, dovrebbe avere un nome tipo Kladno pivovar, anche qui la gamma di scelta era abbastanza ampia e decisamente ottima. Dopo varie degustazioni, ne prendemmo 5 litri da asporto e finimmo la serata in bellezza nel giardino di casa. Purtroppo in Repubblica ceca la tolleranza alcolica per la guida è zero. Per cui quando ci si muove fuori Praga è bene tenere conto questo. Da non dimenticare un’altra birra molto buona e abbastanza conosciuta, la Cerna Hora. Spero di averti dato un buono spunto per un prossimo passaggio “on the road” in Repubblica ceca. Ciao

    • Ciao Giovanni, grazie mille per aver implementato il mio articolo con la tua esperienza…nel prossimo viaggio in Repubblica Ceca farò sicuramente tesoro dei tuoi consigli.

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