Birra al miele di Castagno: La Ricetta

birra al miele

Oggi voglio condividere con voi la ricetta di una birra al miele di castagno che mi ha regalato una grande soddisfazione in quanto molto apprezzata dai miei amici che per diversi mesi a seguire continuavano a chiedermi: “Ma quella birra scura c’è ancora?”

La risposta è sempre stata:”NO!”

Perchè?

Era una mia edizione limitata e non riproducibile nel breve periodo per il motivo più banale del mondo.

L’ingrediente segreto non era più fornibile.

La particolarità di questa birra di colore scuro ad alta fermentazione era l’inserimento di un miele molto particolare in quanto prodotto in casa da un amico di un amico di un lontano parente…

Il mistero è come sia entrato in casa mia e la cosa brutta è che non so più dove ritrovare quel fantastico miele.

Nessun problema, tranquilli, questa ricetta potrà essere riprodotta con qualsiasi miele di castagno, meglio però se artigianale non pastorizzato.

Birra al miele

Il miele viene usato da sempre nella produzione di birra e dunque come sempre io non mi invento nulla di nuovo, cercherò solo di darvi a disposizione dei dati per poterla brassare senza fatica e con un risultato garantito (speriamo!!!)

Il miele nella birra viene usato anche per sostituire lo zucchero ma essendo un ingrediente nobile e di qualità è bene usarne uno che renda poi sapori e aromi particolari nel prodotto finito.

Essendo composto da acqua e zuccheri semplici e fermentabili il miele renderà la birra:

  • Meno corposa e più secca, NON più dolce come è facile pensare
  • Più alcolica

Uso del miele

Per apportare dei profumi, sapori e aromi in una birra è fondamentale seguire qualche piccolo consiglio:

  • Usare sempre un miele di qualità, possibilmente artigianale  non pastorizzato e non filtrato
  • Inserire nella ricetta miele appena prima della fine della bollitura 
  • Usarlo a fermentazione iniziata, dopo 3 giorni ( in questo caso il miele sarebbe meglio pastorizzato per non creare sorprese)

Quanto miele usare?

Una percentuale dal 3 a 10% da un aroma lieve e delicato, leggero floreale. La maggior parte dei produttori usa questo range.

Dal  10 a 30% da un  forte aroma di miele che dovrebbe essere bilanciato da malti scuri, spezie o luppolo.
Oltre il 30% è una birra dominata dall’aroma di miele.

Ricetta della birra al miele di castagno

 

Schermata 2015-10-10 alle 07.30.22

Schermata 2015-10-10 alle 07.30.37

 

Schermata 2015-10-10 alle 13.23.05

 

Leggi anche come fare la birra in casa

Questo schema per la ricetta della birra al miele di castagno è per 50 litri. Per produrre ad esempio 25 litri dividere le quantità della metà, e così via in proporzione per i litri da produrre.

Iniziare con 50 litri di acqua per il  mash e usare 30 litri per lo sparge.

Bollitura 50 minuti

OG prevista con 78% efficienza 1074 

Leggi anche densità del mosto

Fermentazione

Ho usato un lievito S-05 dunque ad Alta fermentazione.

  • Fermentazione Primaria 7 giorni a 22°C
  • Travaso
  • Altri 7 giorni a 22°C
  • Imbottigliare con 7 grammi di zucchero per litro e riporre le bottiglie per altre 2 settimane (minimo, meglio se 4 settimane) a 18-20°C

Se anche tu hai una ricetta e vuoi condividerla inviala a info@birrapertutti.it, le migliori saranno pubblicate!

Buona birra a tutti

Autore Tutti i post

Thomas Mutti

Thomas Mutti

Sono un appassionato di Birra Artigianale ed Homebrewer da anni, il mio obiettivo è avvicinare la gente a questo mondo e mettere a disposizione le mie conoscenze per aiutarla a produrre una birra fatta in casa di qualità partendo da zero.

1 CommentCommenta

  • ciao Thomas
    ho da poco iniziato a fare la birra in casa . uso Fermenter morgans in plastica da 25 lt . al momento uso dei preparati sempre morgans ai quali aggiungo acqua, beer body e carbonate drops poi nelle bottiglie. Vivo in Western Autralia e vorrei usare miele e magari limoni invece di questi preparati ( dall origine misteriosa) per fare birra.. ho guardato Mead Beer, ma la ricetta e’ per birra liscia . cosa mi suggerisci? sono chef ma ancora un pivello in Birra 🙂

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *