Birra alla Canapa: La ricetta

canapaLa curiosità da parte mia è sempre stata molta in merito alla birra alla canapa anche se a dire il vero la assaggiai solo molti anni fa ad un festival dove si trovava uno stand di questo birraio del nord (non ricordo assolutamente il nome) che produceva artigianalmente birra con canapa industriale o tessile che dir si voglia, quindi in maniera assolutamente legale (aspetto da non sottovalutare) .

Negli anni poi non mi è più capitato di berla ma mesi fa ho scoperto con piacere che esistono produttori che negli ultimi tempi hanno intrapreso questa strada visto che la canapa in Italia sta riprendendo piede in modo significativo ed oltre a tutto quello che segue alla sua lavorazione ossia fibre tessili, olio di canapa, semi, saponi, creme e molto altro, la birra alla canapa inizia ad essere un piccolo fenomeno da scoprire.

Fortuna vuole che la mia zona sia ricca di campi coltivati di canapa industriale biologica perciò non potevo non “cogliere” in tutti i sensi l’occasione di provare una ricetta di birra alla Canapa.

canapa

canapa usata nella birra

La mia idea è stata usare una base di birra Pilsner e aggiungere in bollitura della Canapa, niente di più semplice.

Ho fatto asciugare la canapa raccolta per circa una settimana dopodiché ho staccato i fiori e li ho messi da parte. I fiori sono pieni di semi, ho lasciato attaccati anche quelli.

Il risultato è assolutamente tutto da provare visto che la cotta l’ho eseguita solo qualche giorno fa ma nel frattempo volevo condividerla con voi.

Aspetteremo qualche mese per dire se è stato tempo perso oppure, intanto per chi fosse interessato…

Ricetta Birra alla Canapa

Ingredienti:

  • Malto Pilsner      14 kg.
  • Malto Carapils   440 gr.
  • Luppolo Saaz      520 gr.
  • Canapa fiori e semi   85 gr.
  • Lievito Saf-Lager S-23

Con questo quantitativo di ingredienti si producono circa 50 litri di birra finita, per produrre ad esempio 25 litri dividere a metà e così via.

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Procedimento

Scaldare 46 litri di acqua a 55°C e versare i grani. La temperatura di mash deve essere di 52°C, mantenerla per 10 minuti.

Portare alla temperatura di 66°C e mantenerla per 60 minuti (fino a saccarificazione avvenuta).

Portare a 78°C e mantenere per 15 minuti (Mash out)

Eseguire Sparge con 42 litri di acqua calda a 80°C.

Portare tutto il filtrato ad ebollizione ed eseguire questo schema di gettate di luppolo.

#1 Gettata luppolo Saaz 220 Gr. x 60 minuti

#2 Gettata luppolo Saaz 150GR. x 30 minuti + Canapa 85 gr.

#3 Gettata luppolo Saaz 150 Gr. x 10 minuti

La bollitura dura 90 minuti dunque la prima gettata va fatta dopo la prima mezz’ora di bollitura.

A bollitura finita raffreddare, inoculare il lievito, ossigenare e mettere a temperatura di fermentazione (10°C).

Procedere come qualsiasi bassa fermentazione.

Recentemente ho assaggiato questa…..provatela!

Buona birra a tutti

Autore Tutti i post

Thomas Mutti

Thomas Mutti

Sono un appassionato di Birra Artigianale ed Homebrewer da anni, il mio obiettivo è avvicinare la gente a questo mondo e mettere a disposizione le mie conoscenze per aiutarla a produrre una birra fatta in casa di qualità partendo da zero.

14 CommentsCommenta

    • La canapa si sente sia al naso che in bocca in modo delicato e non invasivo, per gli amanti dunque aumentare il quantitativo è possibile

  • Ciao,
    anche io ho provato a fare birra con la canapa coltivata da me stesso. l’unico mio dubbio è il limite legale di THC che tael birra deve contenere. Qualcuno può aiutarmi?

  • Noi della cooperativa Hemp Farm Italia abbiamo fatto diverse formulazioni in collaborazione con dei birrifici artigianali della nostra zona: Grignè, Desmond e Birrificio Maiella.
    Sì, la canapa in infusione è molto delicata, sembra quasi camomilla quindi, partendo solo dalle infiorescenze, il quantitativo ideale che abbiamo trovato per un buon compromesso di gusto sono 6gr/litro… una parte in bollitura ed il resto in dryhopping…comunque sia le varie formulazioni sono variabili a gusti e sensazioni che uno vuole più o meno dare, da quel che so c’è chi mette anche solo dei semi decorticati e chi invece (le marche commerciali) non utilizzano parti vegetali della pianta ma oli essenziali aromatici o altri aromi.
    Purtroppo a livello italiano non c’è ancora una normativa che specifica la tolleranza di THC negli alimenti, dove anche il più famoso olio di semi di canapa ne presenta in ppm.
    Secondo me ed alcuni legali che abbiamo sentito, per ora, l’importanze è tenersi al di sotto del limite legale di coltivazione 0,2%.
    Ciao a tutti!

  • Ciao,
    ma che programma è quello fai vedere nello screenshot all’inizio?
    Lo voglio!!! 🙂
    Grazie, ciao
    Paolo

  • Vorrei sapere quando hai colto i fiori, se a luglio in piena fioritura e di resina o a settembre quando e’ tempo di mietere. Grazie

  • Ciao, ho trovato la tua ricetta molto interessante.. ho solo un dubbio, i fiori che hai colto a settembre li hai essiccati oppure li hai usati freschi?
    Per caso hai provato anche ad usare foglie e/o rami?

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