Fermentare la birra in estate, come fare?

L’estate quest’anno si è abbattuta inesorabilmente su di noi con delle temperature assurde che hanno trasformato le nostre abitazioni in forni a legna a misura d’uomo…

Una domanda mi viene posta molto frequentemente ed è:

Ma come posso fermentare una birra in estate con delle temperature del genere?

E’ vero questi sono in assoluto i mesi dell’anno dove fare la birra in casa diventa molto difficoltoso se non si hanno a disposizione spazi come cantine sotterranee o piccole grotte, e penso che pochi di voi abbiano proprietà con spazi del genere… Se li possedete avete fatto BINGO!

In alternativa si devono architettare escamotage per mantenere una buona temperatura e il più costante possibile.

Come fare?

FERMENTARE LA BIRRA IN ESTATE, I MIGLIORI RIMEDI

 

Dunque per ovviare al problema di fermentare la birra in estate (e sopratutto di questa estate 2015) con punte di 40 gradi è bene attrezzarsi di pazienza e ingegno, cosa ormai di routine per noi Homebrewers…

Come ripeto da sempre nei miei articoli non tutti devono fare quello che faccio io alla lettera, ma prendere più spunti possibili che uniti alla vostre attrezzature e fantasia porteranno risultati sicuramente apprezzabili e spero anche migliori dei miei.

Nel mio caso non potendo disporre di una bella cantina sotterranea, che rimane sempre la migliore soluzione in quanto la temperatura in posti del genere è sempre bassa e costante anche in pieno luglio, ho dovuto ripiegare con due soluzioni artigianali ma debbo dire molto efficaci.

Quali sono?

Ora te le illustro subito…

SOLUZIONE N.1 MODIFICARE UN CONGELATORE

 

Questa è la soluzione che ho adottato per poter eseguire anche in piena estate delle birre a bassa fermentazione.

Tutto è iniziato dalla fortuna, mio padre aveva un vecchio frigo da bar (quelli dei gelati per intenderci) inutilizzato e così me lo sono ritrovato nel magazzino accantonato in un angolo.

congelatore modificato

Una volta ripulito per bene e provato ho notato che funzionava ancora benissimo ma il suo range di temperatura essendo un congelatore non era assolutamente adatta al mio scopo.

A quel punto restava solo una cosa da fare: Sostituire il termostato del congelatore

 

SOSTITUIRE IL TERMOSTATO

 

Sia che abbiate un congelatore da bar come il mio oppure un vecchio congelatore casalingo normalissimo si procede sempre allo stesso modo. Se invece riuscite a trovare un normale frigorifero domestico dove poter mettere un fermentatore siete a cavallo lo stesso.

La prima cosa da capire è per quale scopo vogliate usarlo. Per una bassa fermentazione avrete bisogno di un range di temperatura che va da 0°C a 12°C circa.

Per chi  vorrà fare una fermentazione classica (alta) avrete bisogno di un termostato che abbia un range di temperatura che va dai 15°C ai 25°C circa.

Secondo me modificare un frigorifero o congelatore è un operazione da fare più per le basse fermentazioni visto che per raggiungere una temperatura di 20°C  è più facile con il secondo metodo che andrò ad illustrarti più avanti. 

La scelta resta sempre a voi comunque…

Il termostato da montare è molto economico e si trova facilmente in commercio o su internet. Io ho usato questo TERMOSTATO CONGELATORE 3 CONTATTI UNIVERSALE PER TUTTE LE MARCHE

Basta sostituire l’originale del congelatore con questo e il gioco è fatto, questa operazione può essere eseguita da tutti sono solo 3 i fili da attaccare basta staccarne uno per volta e metterlo nel nuovo contatto del termostato.

termostato

Una volta montato il tutto mettere un termometro a sonda all’interno del congelatore per stabilire qual’è realmente la temperatura minima e massima che ora raggiunge il congelatore modificato, di conseguenza puoi regolare alla temperatura desiderata.

Questi termostati hanno un’oscillazione di temperatura di qualche grado, se ad esempio devi avere 10°C il termostato spegne il congelatore a quella temperatura e ripartirà raggiunti gli 11°C 12°C circa per riportare la temperatura a quella impostata cioè 10°C.

La sonda non è stata montata nella sede originale ma esternamente e fissata a metà del frigo per rilevare al meglio la temperatura interna come è possibile vedere nella foto.

sonda frigo

interno frigo

 

SOLUZIONE N.2 : COSTRUIRE UNA CAMERA DI FERMENTAZIONE

 

camera fermentazione

camera fermentazione

Se vuoi fare la birra seriamente, che sia estate o che sia inverno, una camera di fermentazione è sempre d’obbligo per poter avere un perfetto controllo della temperatura di fermentazione.

E’ pur vero che in certi periodi dell’anno non si ha nessun problema ad avere da 20°C a 22°C per una corretta alta fermentazione, ma una volta costruita una camera di fermentazione si riuscirà ad aver il pieno controllo sempre senza doversi preoccupare degli sbalzi termici classici di una stanza isolata come ad esempio un semplice garage.

Costruire prima o poi una camera di fermentazione è la miglior soluzione quindi ti illustro come ho realizzato la mia, prendi da qui degli spunti non è detto che debba essere fatta così, puoi semplificarla ma la funzione resterà sempre la stessa.

Avendo molti bancali di legno a disposizione ho optato per realizzare così la struttura per poi rivestirla internamente con del materiale isolante reperibile in qualsiasi negozio di edilizia.

interno camera fermentazione

interno camera fermentazione

Se non si ha del legno a disposizione ad esempio si può realizzare una camera di fermentazione solo con del materiale isolante, ma a quel punto i pannelli dovranno essere molto più spessi e robusti di quelli che ho usato io per l’interno della cassa.

La struttura verrà molto più leggera con la possibilità di spostarla, la mia è molto pesante e robusta ma essendo in un posto adibito solo alla produzione di birra è stata la miglior soluzione.

Le misure sono del tutto personali, più fermentatori si vogliono tenere a temperatura e di più spazio si avrà bisogno, logico no?

Unire le tavole di legno o i pannelli isolanti è semplice e alla portata di tutti, l’importante è creare una “scatola” dove riporre il fermentatore e delle semplici bottiglie di acqua congelata.

DSC02221

rivestimento isolante

Esatto tutto quello che serve per abbassare la temperatura interna della camera di fermentazione è semplice acqua congelata, a seconda della temperatura da ottenere all’interno si andranno a mettere una o più bottiglie congelate che andranno sostituite in media ogni 2 giorni ma questo è soggettivo l’importante è raggiungere i 20°C richiesti.

 

LA CAMERA DI FERMENTAZIONE IN INVERNO

 

Come dicevo in precedenza costruire una camera di fermentazione è molto importante perché sarà sfruttata tutto l’anno. Infatti anche di inverno si hanno problemi se la temperatura del locale di fermentazione è molto bassa dunque fare alte fermentazioni non sarà possibile.

Molte persone usano delle fasce riscaldanti come questa in foto ma io non le amo particolarmente perché riscaldano un punto preciso del fermentatore che sarà sempre più caldo del resto del contenitore.

Riscaldare la camera di fermentazione permette di avere un reale controllo della temperatura usando una semplice stufa da bagno, soluzione economica ed efficace.

DSC02222

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Per regolare automaticamente lo spegnimento della stufetta alla temperatura desiderata ho applicato un termostato regolabile questo perché la mia è un modello molto vecchio…

Acquistando una banalissima stufa “moderna” il termostato è integrato e questa operazione non sarà necessaria.

De’Longhi HVF3030MD stufa

 

Spero di essere stato di aiuto e di aver fornito buoni spunti per poter fermentare la birra in estate creando camere di fermentazione o modificando dei congelatori.

Per entrare nel dettaglio della costruzione e del montaggio spero di riuscire in futuro a realizzare una guida dettagliata, ma come detto più volte sono operazioni molto semplici da eseguire per chi ha un minimo di manualità.

In ogni caso per eventuali dubbi o consigli contattatemi alla mia mail o sulle pagine social.

Buona birra a tutti!

 

Autore Tutti i post

Thomas Mutti

Thomas Mutti

Sono un appassionato di Birra Artigianale ed Homebrewer da anni, il mio obiettivo è avvicinare la gente a questo mondo e mettere a disposizione le mie conoscenze per aiutarla a produrre una birra fatta in casa di qualità partendo da zero.

8 CommentsCommenta

  • sto facendo la mia prima birra col kit (prometto che appena imparo come funziona comincio a usare gli ingredient veri) e sulla confezione era riportato di mantenere la temperatura fra i 18 e i 21 gradi. sono al terzo giorno, bolle ok, profumi bellissimi e temperatura fra i 22 e i 23 gradi. Può la temperatura leggermente più alta (se di leggermente si parla??) portare a qualche problema, o essendo questo un metodo per principianti può essere incluso un piccolo margine di errore??

  • buon giorno,
    per la fermentazione di circa 95 litri di birra ho due fermentatori di acciaio da 50 l ciascuno. il box che sto realizzando misura 120x50x90 con pannelli di polistirele estruso da 4 cm ma dubito che qualche bottiglia di ghiaccio possa getire la temperatura in maniera costante. cosa posso utilizzare per raffreddare di 5 o 6 gradi la temperatura? nella stanza ho anche 28° d’estate.

    • Sono sicuro che se il box è ben fatto con 3-4 bottiglie di ghiaccio (da cambiare ogni giorno) riuscirai a tenere una buona temperatura…
      Fammi sapere!

  • Ciao! Ho un frigo vecchio che vorrei utilizzare come camera di fermentazione, usando la fascia riscaldante è il termostato inkbird itc-308. La sonda la posizionerò a metà fermentatore cercando di isolarla con del polistirolo e nastro americano. Fino qui non ci sono problemi il tutto mi è abbastanza chiaro. La cosa che non mi da pace è la sicurezza di questa camera. Non riuscendo a produrre birra nella mia abitazione mi devo accontentare di farla in un altro luogo a qualche km da casa e non abitato (Seconda casa). Posso fidarmi della fascia riscaldante attaccata al termostato giorno e notte? Sono strumenti sicuri? Prima di combinare qualche casino voglio essere sicuro. Grazie e bel blog!!

  • ciao Thomas, mi puoi dare le misure della camera di fermentazione nella foto eil tipo di polistirene usato? Grazie Luca

    • Scusami ma non ho piu la camera di fermentazione e non posso prendere le misure… Comunque devi costruirla in base ai fermentatore che tu vuoi inserire. Il rivestimento era fatto di pannelli isolanti, quelli per l’edilizia.

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